venerdì 23 giugno 2017

Serenità, di Leopoldoi Maria Panero

Serenità
a Martin Heidegger

Ci sono due cose soltanto:
il mio volto sfigurato
e la durezza della pietra.
La coscienza s’infiamma solamente
quando l’essere le si oppone:
ed è così che ogni conoscenza
e la matrice di ogni figura
è una ferita,
ed immortale è solo
chi piange.
E la notte, madre del sapere
ha la forma interminabile del pianto.


Leopoldo María Panero
La poesia della crudeltà
traduzione di Alesssandro De Francesco
 
 
quella che cerco, da sempre,
non la felicità che è un attimo e vola,
non la gioia completa ed effimera,
la serenità in beata serenità...

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