lunedì 7 maggio 2012

Incantesimi

Alti orli ghiacciati
si disfecero al mondo.

Solcava
lenta e lieve la barca
laghi d’oro,
andando così noi nel sole
abbracciati.

Gracili reti bionde
imprigionavano l’ora.

E nacquero brividi;
crebbero
voci tristi;
fischiò
a sponda il dilacerarsi delle canne.

Belve chiare
guardarono dal folto
a lungo
il tramonto nell’acqua,
andando così verso l’ombra
io libera
e sola per sempre.

Antonia Pozzi
22 dicembre 1935

Edgar Degas, MARINE TRAMONTO, 1869

passi sicuri affrontano
erte e dirupi di una vita
con il petto in affanno in salita
ed il fiato più lieve in discesa;
a tratti è quieto il respiro
quando il cammino è dolce
ed è rena marina...

Nessun commento:

Posta un commento