martedì 1 maggio 2012

DÉSIR

Elle est lasse, après tant d'épuisantes luxures.
Le parfum émané de ses membres meurtris
Est plein du souvenir des lentes meurtrissures.
La débauche a creuséses yeux bleus assombris.

Et la fiéve des nuits avidement rèvées
Rend plus pâles cheveux blonds.
Ses attitudes ont des langueurs énervées.
Mais voicique l'Amante aux cruels ongles longs

Soudain la ressaisit, et l'étreint, et l'embrasse
D'une ardeur si sauvage et si douce à la fois,
Que le beau corps brisé s'offre, en demandant grâce,
Dans un râle d'amour, de désirs et d'effrois.

Et le sanglot qui monte avec monotonie,
S'exaspèrant enfn de trop de volupté,
Hurle comme l'on hurle aux momentsd'agonie,
Sans espoir d'attendrir l'immense surdité.

Puis, l'atroce silence , et l'horreur qu'il apporte,
Le brusque étouffement de la plaintive voix,
Et sur le cou, pareil à quelche tige morte,
Blêmit la marque verte et sinistre des doigts.

Renée Vivien


DESIDERIO

Lei è stanca, dopo tante sfibranti lussurie.
L'odore che emanano le membra martoriate
È pieno del ricordo di lente contusioni.
La dissolutezza ha scavato nei suoi occhi cupi.

E la febbre di notti avidamente sognate
Ancor più rischiara i pallidi capelli biondi.
I suoi gesti conservano languori nervosi.
Ma ecco che l'Amante dalle crudeli unghie lunghe

Subito la riafferra, la stringe e l'abbraccia
Con una passione sì feroce e al tempo stesso dolce,
Che il bel corpo sfinito s'offre, chiedendo venia,
In un affanno d'amore, di desideri e paure.

E il singulto cresce con malinconia,
esasperandosi infine dalla troppa voluttà,
Urlo diviene come s'urla nei momenti d'agonia,
Disperando di attenuare l'immensa sordità.

Poi, l'atroce silenzio ,e l'orrore che ne deriva,
Il brusco soffocare della voce lamentosa,
e sul collo, simile a un gambo morto,
Il livido verde e sinistro delle dita.

Renée Vivien


spento in un soliloquio
mi guardo le mani e sorrido
del desiderio deposto tra loro;
mi inchino al mio dire
quando fronde ventose
frastagliano il cielo...

3 commenti:

  1. HOLA , hai controllato la posta di gmail? ti ho spedito qualcosa
    Buona giornata

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  2. Veronica,

    se tu fossi nata a fine 800 saresti stata una Rene Vivien!
    La sua vita in cambio di un solo sorriso!
    Pù si entra dentro le nubi più si ama il sole.
    Ti scriverò quando la morsa si allenta.

    Gujil

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  3. La tua o la mia...? In fondo la bufera è fatta d'aria e se si resta leggeri ci si riesce anche a galleggiare. Sono davvero incuriosita...
    Aspetto...

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