mercoledì 9 maggio 2012


Ecco una parola:
io sono:
una parola che significa
a volte nulla
a volte un infinito.

Kahlil Gibran


in una barca di carta
ripongo le mie cose di ieri,
le lasci in balia del vento;
la pioggia dilava un rivolo,
lo traccia nel duro selciato,
la vedo andare lontano...

2 commenti:

  1. ''Soltanto ieri, mi vedevo frammento palpitante senza
    ritmo nella sfera della vita.
    Oggi so che sono io la sfera, e che tutta la vita,
    in ritmici frammenti, dentro me si muove''
    Gibran K.

    in una barca di carta riponi le tue cose di ieri.
    io aspetterò le cose belle che scriverai domani...

    buona serata Gujil

    Sabrina

    RispondiElimina
  2. Sabrina,

    le parole di Gibran sono ali
    distese in un volo maestoso.

    Gujil

    RispondiElimina