sabato 29 marzo 2014

Contriti ritmici, di Anonimo

Contriti ritmici

Sotteso al sogno un segno,
come parallele infinite,
come uno squarcio.
Mi trovo a erodere il tempo;
infinitesimi spiccioli di nulla
accarezzano false promesse.
Vidi e dissi,
come tante altre volte,
in magici rituali, vortici.
Perdute passioni perdurano
sui rimasugli del cuore
nei contriti ritmici.

Anonimo
del XX° secolo
poesie ritrovate

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