venerdì 21 marzo 2014

Plenilunio, di Antonis Fostieris


Il plenilunio

Niente, non aspetto piú niente da te, cielo,
Dovunque mi aggrappi cado con fragore
Dal tuo tetto d’aria colmo di conchiglie
Dal mazzo arrugginito delle tue stelle;
Una luna spropositata sorge in me
S’ingrossa minacciosa sui miei crinali
Sorgerà un plenilunio a frantumarmi.


Antonis Fostieris
Traduzione di Nicola Crocetti


la luce della luna,
quella che affascina
quella che guida gli amanti;
la luce che non fa vedre,
quella che fa solo scorgere...

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