mercoledì 3 dicembre 2014

Pudore, di Antonia Pozzi

Pudore
 
Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.
 
Antonia Pozzi
1° febbraio 1933
 

Quintilio Corbellini1823 –  1905
Il pudore
1860 circa, Marmo, cm 91 x 33 x 36
 
nascosto dai cenci,
eppure ritto e fremente...
quante volte...
quante cose...

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