mercoledì 13 febbraio 2013

C'è come un dolore..., di Amelia Rosselli

C'è come un dolore nella stanza

C'è come un dolore nella stanza, ed
è superato in parte: ma vince il peso
degli oggetti, il loro significare
peso e perdita.

C'è come un rosso nell'albero, ma è
l'arancione della base della lampada
comprata in luoghi che non voglio ricordare
perché anch'essi pesano.

Come nulla posso sapere della tua fame
precise nel volere
sono le stilizzate fontane
può ben situarsi un rovescio d'un destino
di uomini separati per obliquo rumore.

Amelia Rosselli
da "Documento" (1966-1973)


visti e lontani
come refusi sciocchi
di cose perdenti;
dolgono i polsi
a volte le mani
sempre il cuore...

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