sabato 16 febbraio 2013

Chiudendo il libro, di Arturo Graf


Chiudendo il libro

Libro palese e segreto,
Nato dal tristo mio core,
Come da zolla di greto
Nasce un selvatico fiore;
Libro, ove l’arte raffrena
In molli serti di rime
Un aere spirto, e la pena
Con dolce canto redime;
O libro del mio passato,
O memore libro, in cui
Vaneggia quel trasognato
E quel deluso ch’io fui;
Dalle bugiarde lusinghe
Sciolto lo spirito ignudo,
Sotto quest’ombre solinghe,
Ecco, per sempre, ti chiudo;
E con la mano che trema,
Nell’ora muta e decline,
Sulla tua pagina estrema
Scrive la parola: Fine.

Arturo Graf


ed un nuovo inizio,
un nuovo capitolo,
quasi sempre,
età permettendo
e ad occhi aperti...

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