mercoledì 22 maggio 2013

Rotonda terra; scena che si ripete, di Carlo Betocchi


Rotonda terra; scena che si ripete,
in te, del saluto serale: consuetudine
mia planetaria, con te e i tuoi tramonti:
trasalimento, di tegola in tegola,
del mio vivere che se ne va col tuo
trapassare, lume diurno, lento,
sul tetto davanti casa; e mio formarsi,
intanto, un petto come di colomba;
e metter piume amorose per la notte
che viene; ravvolgermi unitario
con essa: pigolìo interiore; perdita
dell’umano: divenir mio universale.


C arlo Betocchi
da Poesie del sabato
 
 
flashback impietoso
assisto al riposo,
poi mi siedo e ritento
senza colpa,
senza segno...

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