lunedì 12 dicembre 2016

Giorni di minime #32

le distanze impercettibili tra me e me,
quando conta il pensiero sono pronto,
infine mi torco in simbiosi col gesto
dirompente, come sono io a volte;
le finalità indiscusse, le vie seguite,
lasciano tracce dietro, indizi,
mi ritrovo a respirare dopo la corsa,
se corsa quella si può chiamare...
 
Gujil
 
 

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