giovedì 1 dicembre 2016

La rivale, di Amalia Guglielminetti

La rivale
 

Ella m'è ignota, anche la sua effigie
m'è ignota, ma la imagino felina
nei gesti lenti e nelle iridi grigie.
 
Forse per via già mi passò vicina,
e in quel momento mi percorse diaccia
del brivido la scossa repentina.
 
Talor la vedo dietro la tua faccia,
la spìo ne' tuoi occhi e nel tuo riso,
sento la forma sua fra le tue braccia.
 
Allora su l'enigma del tuo viso
sfogo in carezze un'ira vïolenta,
fin che certa non sia d'avervi ucciso
 
quella parvenza sua che mi tormenta.
 
Amalia Guglielminetti
da "la seduzione delle vergini"
 
 
rivaleggiare, natura umana,
spesso nella vita,
sempre nel lavoro;
siamo poca cosa nell'universo...

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