domenica 28 ottobre 2012

Canto Siox

Rituale delle forze cosmiche

Verso la parte dove nasce il sole
è raccolta gente di ogni tipo
e grandi animali di ogni tipo.
Proprio raccolti tutti insieme, come gente.

Anche gli insetti di ogni genere,
proprio raccolti là, tutti insieme,
da quali mezzi o modi , non sappiamo.
Veramente, uno solo di tutti questi
era il più grande,
ispirante tutti i pensieri,
la grande roccia bianca,
che si erge tanto alta come i cieli,
avvolta nella nebbia,
proprio alta come i cieli.
Così i miei piccoli parleranno di me,
tanto a lungo quanto viaggeranno sul sentiero della vita,
così parleranno di me.

Tali erano le parole, è stato detto.
Poi prossimo nella fila
tu, maschio della gru, stavi
col tuo lungo becco
e il tuo collo, lungo più di tutti,
là, con tuo becco tu colpisti la terra.

Questa sarà la leggenda
del popolo antico, del popolo rosso,
così i miei piccoli parleranno di me.
Poi nella fila stava il maschio
del lupo grigio, il cui urlo
sebbene emesso senza sforzo, faceva veramente
tremare la terra,
tremare anche la stalla di terra.
Tale sarà la leggenda del popolo.

Poi nella fila stava Hega, la poiana,
con il suo collo rosso.
Stava con calma, le grandi ali spiegate,
lasciando che il calore del sole raddrizzasse le sue penne.
Lentamente mosse le ali,
poi si lanciò avanti, benché con sforzo,
dispiegando così una potenza (dono dio Wakonda)
che spesso raccontano i vecchi nei loro discorsi.
 
Sioux omaha
 
 
volo e riaccendo
nel luogo del sonno
le voci ed i suoni;
ritorni e partenze
veghezze e pensieri...

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