domenica 7 ottobre 2012

le favole

Ma non han sempre fascino perverso
le belle istorie. Quante care favole
ci empiron di prodigi l'universo !
Bimbi, ricordo, in giro a tonde tavole,
sotto velate lampade e velate
voci di dolci narratrici avole.
E la notte chinavansi le fate
sul letto dei fratelli, e bei guerrieri
baciavan le sorelle addormentate.
Poi, nella torre alta dei Desideri,
come la moglie pia di Barba-blù,
una fu chiusa, ed io l'udii pur ieri
gridare: Anima mia, che vedi tu ?

Amalia Guglielminetti


vedo oltre tele di tempo
intrise di me e di altri,
vedo come faro notturno
che rischiara vie perpetrate,
vedo dentro un cumulo spento
di ochhie di corpi passati...

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