venerdì 16 gennaio 2015

Estraneo, di Laura Nobile

Estraneo

Se tu estraneo guardassi
di un fiume le pietre,
di una pianta le radici
(quand'esse chiedono),
piangeresti per averlo fatto.
Ma se guardi me
che se chiedo non mi ascolto,
Se mi guardi e cerchi,
e frughi bene ove son certa di custodire
qualcosa, qualcuno,
ecco che stupito rideresti.
Per tanto vuoto.

Laura Nobile

Tutte le poesie
 
 
 
infiniti ritorni,
estraneo a tutto, a tutti,
nel quadro generale del tempo
come in corso d'opera
come di corsa...

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