sabato 6 giugno 2015

Venere, di John Clare

Venere
                 
Venere il giorno sta finendo
La rugiada cade silenziosa
Su ogni fiore una lacrima si posa
E in te vive il firmamento

Venere la sera mite
Ci avvolge dolce e leggera
Ricorda i respiri di un bambino

All'incontro del giorno con la sera


Venere l'ultimo fiore
Sulla terra umida sta dormendo
Mentre silente goccia la rugiada
e intorno respira il firmamento

Venere il tuo raggio luminoso

Che brilla nel blu del paradiso
Dice al viandante nel suo cammino

Che la terra otterrà il perdono

John Clare
La catena delle contraddizioni
Traduzione di Giuseppe Ciafrè e Simona Cola
 
 
 
stella luminosa,
bella come una dea,
Venere illumina
i pensieri miei,
quelli notturni...

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