mercoledì 22 febbraio 2017

da Lavoro sul campo III, di Seamus Heaney

da
Lavoro sul campo
III

Non la chiazza di fango,
non l'acqua scura infestata da erbacce
piena di pigne di ontani e di foglie butterate.

Non il cerfoglio selvatico in inverno
con i suoi vecchi stinchi e polsi imbiancati,
il suo sibilo, il suo tremolio.

Nemmeno l'ombra verde acido dell'estate
densa di farfalle
e con rotondità di fungo come una sella di cuoio.

No. Ma in un angolo quieto,
puntellato al suo muro di ghiaietto,
pesante, attirato dalla terra, tutto bocca e occhio,

il girasole, che sogna terra d'ombra.
                  
Seamus Heaney
Il Virgilio irlandese
Traduzione di Marco Sonzogni
 
 Enrico Bartezaghi
"Sul Campo di Lavoro"
olio su tela
Roma, Camera dei deputati
  
lavorare stanca, spossa, produce,
a chi piace, a chi non, indifferenza;
forte di un passato remoto incontro
le file dei disperati nelle attese...

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