martedì 14 febbraio 2017

Un cuore, di Amalia Guglielminetti

Un cuore

Io intesi un cuore in fondo alla sua nicchia
a colpi sordi palpitare, in fretta.
Domandai: – È il mio cuore o il tuo che picchia?
 
Noi l'ascoltammo urtare nella stretta
sua cella, in ansia, come si dibatte
forzata in prigionìa la passeretta.
 
Ascoltammo con anime disfatte
dalla dolcezza i palpiti concordi
chiedendoci: – È il mio cuore o il tuo che batte?
 
Udimmo rallentare i colpi sordi
e tanto attenüarsi nel languore,
che sospirammo, come chi si scordi
 
di vivere: – È il mio cuore o il tuo che muore?
 
Amalia Guglielminetti
 
 
povero cuore mio!
è messo a riposo dalle passioni
ma implode per il resto del vivere,
povero cuore nostro, sempre alla prova...

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