martedì 11 luglio 2017

Miseria della poesia, di José Emilio Pacheco


Miseria della poesia


Mi chiedo che posso farmene di te
adesso che sono passati tanti anni,
sono caduti gli imperi,
la piena ha travolto i giardini,
si sono cancellate le foto
e nei luoghi sacri dell’amore
sorgono negozi e uffici
(con nomi in inglese naturalmente).

Mi chiedo che posso farmene di te
e faccio una pseudopoesia
che tu mai leggerai
– o se la leggi,
invece di una fitta di nostalgia,
provocherà il tuo sorrisetto critico.

José Emilio Pacheco 
Traduzione di Emilio Coco
 
 
rimare nei versi la vita, le cose,
anfratti dolorosi, stipiti acuti;
le vie della sete, gialle visioni
incompleto come sempre procedo...

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