domenica 30 novembre 2014

Lontano di qui, di Philip Larkin

Lontano di qui

Al di là delle luminose insegne
ci sono spazi più oscuri: lassù
piccoli nidi brumosi di stelle
sembra ondeggino in aria.

Non hanno specifici nomi:
nessun uomo che vaghi nella notte
volge a loro il suo sguardo
per orientarsi, o per puro piacere;

una polvere tanto evanescente
può dar ben poca luce:
è molto meno il noto che l'ignoto,

è molto più il lontano che il vicino.
                 

Traduzione di Silvio Raffo
Philip Larkin
Lettere dall'esilio
 
 
lontano, lontano...
quanto spesso, quanto sentito;
un area grigia del ricordo,
a volte scordiamo...

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