sabato 4 aprile 2015

A un gatto, di Jorge Luis Borges



A un gatto

Non sono più silenziosi gli specchi
nè più furtiva l'alba avventuriera;
sei, sotto la luna, quella pantera
che a noi ci è dato percepire da lontano.

Per opera indecifrabile di un decreto
divino ti cerchiamo invano;
più remoto del Gange e del Ponente
tua è la solitudine, tuo il segreto.
La tua schiena accondiscende la carezza
lenta della mia mano. Hai accolto,
da quella eternità che è già oblio,
l'amore di una mano timorosa.
Sei in un altro tempo. Sei il padrone

di un abito chiuso come un sogno
 
Jorge Luis Borges


HENRIETTE RONNER KNIP - Studio di un gatto che si sveglia
HENRIETTE RONNER KNIP
- Studio di un gatto che si sveglia -


i mondi negli occhi,
gatti
come piccole malizie;
volti a stare...
con chi?
case come affetti vicini...

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