martedì 14 aprile 2015

Per una farfalla, di Anna Maria Ortese

 Per una farfalla

Dormi da ieri sera.
Nella spazzatura
ti eri rifugiata.
Niente ti ha svegliata.
Neppure il sole.
Neppure un geranio
verde e rosso.
Com'è strano
il tuo sonno - perché
mai hai parlato,
e neppure ieri,
e neppure stamane,
e intanto ti sfai.
Ma forse sei un'ombra,
di Te - che ora vai
volando nell'oro
nel verde, sui fiori,
sul biancospino
di un fresco giardino,
su una sponda
o l'altra
delle tumultuose adoranti
Costellazioni.

Anna Maria Ortese
 
ali libere colorano cieli;
spruzzi di effimero,
leggiadre farfalle
come le anime grandi...
 

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