giovedì 2 aprile 2015

Fiori, di Arthur Rimbaud


Fiori

Da un gradino d'oro - fra i cordoni di seta, i veli grigi,
i velluti verdi e i dischi di cristallo che s'anneriscono
come bronzo al sole - vedo la digitale aprirsi su un tappeto
di filigrane d'argento, d'occhi e di capigliature.
Monete d'oro giallo sparse sull'agata, colonne di mogano
sorreggenti una cupola di smeraldi, mazzi di raso bianco
e fini verghe di rubino circondano la rosa d'acqua.
Simili a un dio dagli enormi occhi azzurri e dalle forme
di neve, il mare e il cielo attirano alle terrazze di marmo la folla
delle giovani e forti rose.

Arthur Rimbaud
 
 
Vincent Van Gogh, 1888
"Giardino con fiori"
  
colori che spiccano
nel verde tenero e intenso,
macchie di bellezza
in mare di speranza;
la vista si placa
e l'animo geme,
un fiore in bocca,
un vento lieve...

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