giovedì 16 aprile 2015

L'accenno di un canto primaverile, di Alexandr Blok

L'accenno di un canto primaverile

Il vento portò da lontano
l'accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide, cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.

 
Alexandr Blok
 
 
 melodie discrete, nel vento,
nell'aria sentiamo una voce,
il suono si stempera
diventa una nenia...

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