domenica 5 luglio 2015

Ferire femmine, di Milo De Angelis


Ferire femmine
 
Scale, scale esistono dopo lo sgambetto
e i gradini, come labbra dure, ricordano
la somma dei cateti, una rossa toga ricamata
nel corridoio, nella
via secondaria che apre il mondo,
ecco, senza più vendetta, un anno
guardato e solo:
da spacchi bui
voi ritornate, convogli
a cui mancava il mio pensiero, per terra.

Milo De Angelis
 
 
amori infranti,
qualcuno lo ricordo
nel tempo una cornice
parentesi accidentale
di obbligati percorsi ...

Nessun commento:

Posta un commento