lunedì 6 luglio 2015

Ionico, di Costantino Kavafis

Ionico
 
Se abbiamo spaccato le loro statue,
se li abbiamo cacciati dai loro templi,
non per questo sono morti gli dèi.
Oh, terra d'Ionia, te amano ancora,
le loro anime te ricordano ancora.
Quando l'alba d'agosto splende su di te
un rigoglio della loro vita percorre l'aria;
e un'eterea forma di adolescente, a volte,
indistinta, con passo celere,
incede sopra le tue alture.
 
Costantino Kavafis
Traduzione di Nicola Crocetti
Le poesie
 
piccoli popoli
sconfitti da Dio;
rimangono cheti, sommessi,
nascosti dal tempo...

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