venerdì 13 novembre 2015

Ventaglio, di Stéphane Mallarmé

Ventaglio
 
Frigide rose per vivere
Tutte in una sola sospenderanno
Con un calice bianco improvviso
Il vostro respiro fattosi brina
 
Ma che divida questo mio battito
Il mazzo con un urto profondo
La frigidità si annulla
In un riso di fiorire inebriato
 
Il cielo in dettagli a dissipare
Ecco come buon ventaglio
Più d'una fiala convieni
 
Senza alcuno smeriglio se racchiudi
Inviolato e nulla disperdendone
Il profumo da Méry emanato.
 
Stéphane Mallarmé
 
 
aria smossa nel caldo,
qualunque sventolio è gradito
poi torna lo sguardo, malia,
e tutto rimane sospeso...

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