domenica 7 febbraio 2016

Estasi, di Carol Ann Duffy

Estasi
 
Nei tuoi pensieri tutto il giorno, tu nei miei.
Gli uccelli cantano al riparo di un albero.
Sopra la preghiera della pioggia, un blu sterminato,
non il paradiso, che non va da nessuna parte, senza fine.
Perché mai le nostre vite si allontanano
da noi stesse, mentre rimaniamo intrappolate nel tempo,
in fila verso la morte? Sembra che nulla possa mutare
lo schema dei nostri giorni, alterare la rima
data da lutto in assonanza con diletto.
Poi sopraggiunge l’amore come un volo lesto di uccelli
dalla terra al paradiso dopo la pioggia. Un tuo bacio,
rievocato, sfila, come fossero perle, questa catena di parole.
Cieli immensi ci congiungono, unendo qui a lì.
Desiderio e passione nell’aria che pensa.
 
Carol Ann Duffy
Lo splendore del tempio. Poesie d’amore
Traduzione di Floriana Marinzuli e Bernardino Nera
 
Michelangelo Merisi "Il Caravaggio"
Maddalena in estasi
 
quante estasi, quante gioie!
liberi nel giovanile impeto,
soli con la propria persona;
infine un suono, sempre...
 

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