mercoledì 20 luglio 2016

Paesaggio, di Arturo Graf


Paesaggio
 
Si stende a guisa d’un deserto mare
La steppa verde di silenzio piena;
Alcune macchie rabbuffate e rare
Sull’uniforme pian crescono appena.

Come un liquido vetro in sulle avare
Zolle diffuso da sorgente vena
Uno stagno di brune acque ed amare
Si sprazza d’oro e contro al sol balena.
Lungo la sponda la flessibil canna
Alla brezza autunnal rabbrividisce
E l’aria d’un sottil sibilo affanna.

Dal varco occidental la rubiconda
Ruota del sol le nuvole sdrucisce
E come nave in mar lenta s’affonda.
 
Arturo Graf
 
Giovanni Segantini
Trittico delle alpi, "Vita", 1898 -1899

 
una visione delle mie montagne,
adoravo le montagne, ora
non più, le sento tristi,
sono arrabbiato con loro,
sono arrabbiato con me...

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