venerdì 10 marzo 2017

1989, di Yang Lian


1989

chi dice che i morti possono abbracciare?
come cavalli meravigliosi
                criniere grigio argento
stando fuori della finestra nella gelida luce lunare
i morti vengono sepolti nei giorni del passato
in giorni passati da poco
                i pazzi furono legati ai letti
rigidi come chiodi di ferro
a bloccare il legname dell’oscurità
il coperchio della bara ogni giorno
               serrando in questo modo


chi dice che i morti sono morti e andati?
                i morti
avvolti nel vagabondaggio dei loro giorni estremi
sono sempre i padroni
quattro loro volti su quattro mura
tuttavia ancora macelleria
                sangue
è ancora l’unico paesaggio famoso
a dormire nella tomba furono fortunati
               ma si risvegliarono in
un domani gli uccelli temono persino di più
questo senza dubbio è un anno perfettamente ordinario

Yang Lian
Il primato della poesia
Traduzione di Tomaso Kemey


i morti, quelli nostri, quelli di tutti,
una foto da qualche parte, fredda,
nei vecchi cimiteri si vedono ancora,
le foto dei morti, le uniche fatte...

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