mercoledì 8 marzo 2017

Che farò senza Euridice?..., di Ranieri De' Calzabigi

Che farò senza Euridice?
Dove andrò senza il mio ben?
Euridice!... Oh Dio! Rispondi!
lo son pure il tuo fedel! 
Euridice... Ah! non m’avanza
Più soccorso, più speranza,
Né dal mondo, né dal ciel!
Che farò senza Euridice?
Dove andrò senza il mio ben? 
Ma finisca, e per sempre,
Colla vita il dolor! Del nero Averno
Sono ancor sulla via: lungo cammino
Non è quel che divide
Il mio bene da me.
M’aspetta, ombra adorata! Ah, questa volta
Senza lo sposo tuo non varcherai
L’onde lente di Stige! Io sfido, o Numi,
Sin il vostro poter!
(dall’Orfeo e Euridice)
 
Ranieri De' Calzabigi
 
Federico Cervelli (1625 – 1700)
 "Orfeo ed Euridice"
Fondazione Querini-Stampalia, Venezia (Italia)
 
già, cosa faremo senza?
senza di loro, senza di lei o di lui,
cosa faremo senza?
piangere è un'ipotesi verosimile...

Nessun commento:

Posta un commento