martedì 18 aprile 2017

Non chiedermi parole oggi non bastano, di Maria Luisa Spaziani

Non chiedermi parole oggi non bastano.
Stanno nei dizionari: sia pure imprevedibili
nei loro incastri, sono consunte voci.
È sempre un prevedibile dejà vu.
Vorrei parlare con te - è lo stesso con Dio -
tramite segni umbratili di nervi,
elettrici messaggi che la psiche
trae dal cuore dell’universo.
Un fremere d’antenne, un disegno di danza,
un infinitesimo battere di ciglia,
la musica-ultrasuono che nemmeno
immaginava Bach. 
 
Maria Luisa Spaziani
 
 
già, non "chiederci la parola"
di poeta docile e pensoso,
nei dejà vu la nostra vita,
quella che siamo o che avremmo voluto...

Nessun commento:

Posta un commento