sabato 15 aprile 2017

Seguace, di Amalia Guglielminetti

Seguace

V'era qualcuno, un tempo, non veduto,
che ovunque mi seguiva, da vicino
senza stancarsi, con un passo muto.

La sera in qualche tacito cammino
parevami sentir sui miei capelli
rabbrividendo il suo profilo chino.

Forse eran molli ali di pipistrelli
che passavan su me con la prudenza
trepida di leggeri polpastrelli.

Io non sapevo, e m'affrettavo senza
paura, ma non più tanto leggera,
o volgevo con rapida movenza

gli occhi a scoprire dietro me chi v'era.

Amalia Guglielminetti
 
 
una volta anch'io,
tempo fa, nel mio cuore,
tra i monti insieme, con l'acqua,
ho riprovato e ho fallito...
 

Nessun commento:

Posta un commento