mercoledì 15 febbraio 2012

SUPPLICA FUTILE

Principessa! a invidiare d'un'Ebe la ventura
Che ai labbri e al vostro bacio spunta sulla tazzina,
Consumo gli occhi, ma la discreta figura
Mia d'abate neppure starebbe sul piattino.

Poi ch'io non sono il tuo cagnolino barbuto,
Né il dolce, né il rossetto, né giuochi birichini,
E su di me il tuo sguardo chiuso io so caduto,
Bionda cui acconciarono orefici divini!

Sceglieteci... tu cui le risa di lampone
Si congiungono in gregge come agnellette buone
Brucando in tutti i voti, belando paradisi;

Affinché Amore alato d'un ventaglio sottile
Mi vi pinga col flauto mentre addormo l'ovile,
Principessa, sceglieteci pastor dei tuoi sorrisi.

Stephane Mallarmè


sventaglio e mi avvolgo
ai pensieri che premono
alle visioni opache
ai visi rattristati;
come in una preghiera
il sole mi coglie impavido
eppure così provato,
c'est la vie!...

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