domenica 15 aprile 2012


...nè volsi sguardi arditi
in compagnia dei sogni,
nel corso di attimi infiniti
consoni ai miei troppi bisogni;
toccai cieli duri con le mani
fino a provar tanto dolore
ma in me consueti fili e strani
pensieri assunti che pensavo amore;
sfuma il colore a toni grigi
con nuvole basse, temporale
che lava anima e cuore, ligi
a chissà quale dovere morale...

anonimo del XX° secolo
frammenti ritrovati

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