giovedì 26 aprile 2012

La fonte

Gelida, cristallina
dalla rupe zampilla
l’onda; giù per la china
fugge guizzando, brilla
del sole al lume, e franta
ride fra i sassi, in mezzo all’erba e canta
« Io son la dolce e pura
acqua che vien dal cielo,
onda che in nube e in gelo,
si muta e trasfigura;
la lucida e gioconda
acqua son io che terge e che feconda.

Arturo Graf


malinconiche immagini risaltano
le pendici del colle, assolate,
vedo i riflessi del sognato vago
in un canto di gioia racchiuso;
la sete che provo è scandita
da scorrere di luci e riflessi...

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