venerdì 20 aprile 2012


un riscoperto mantra
avvolge il mio esile guscio
come una coltre silente
lo abbraccia e protegge;
 miseri, umili, polverosi sentieri
si alternano agli occhi
susseguirsi di ombra e di luci
quasi eterni continuano oltre;
il sospiro ora quieto stempera
le ansie del giorno e la notte,
la pace e l'angoscia con me...

anonimo del XX° secolo
frammenti ritrovati

Nessun commento:

Posta un commento