mercoledì 4 maggio 2016

Lasciami pensiero, lasciami,... di Luis Garcìa Montero

Larra
Primavera del 1836
 
 Lasciami, pensiero, lasciami,
 domani sarò tuo,
 tornerò ad essere la tua preda.
          Ma oggi,
 mentre la luce graffia sugli alberi e chiede
 un’opportunità,
 voglio che mi accolga l’inutile primavera.

Alla casa del freddo
 ritornerò domani, quando il tempo
 esponga le sue ragioni
 e il cuore domandi
 ciò che manca da vedere,
 quanti battiti ancora
 gli restano prima d’arrestarsi.

Luis García Montero
Traduzione di Gabriele Morelli
La poesia complice
 
 
Primavera e ansia,
ansia e sole,
sole e solo;
così oggi mi sento...

2 commenti:

  1. Anche io mi sento vota come un'isola deserta,
    spenta comee un fuoco senza fiamma,ardi come
    terra senza acqua, sola in un mare in tempesta,
    io e sola io, niente piu' (una giornta senza senso
    poesiainsmalto)

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  2. Annamaria,
    spero di farti un po' di compagnia come tu mi fai.

    Gujil

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