giovedì 19 maggio 2016

Due sigilli, diFaraj Bayraqdar


Due sigilli
 
Non è una farfalla soffocata
per ridestargli il cuore
una campana di fiori di melograno.
Non è altro che lui
che forse le dice:
smetti farfalla azzurra
smetti mia nostalgia
di non avere approdo.
 
L’ombra si appoggia agli alberi
e i ricordi alla fatica.
Non sei rovine perché ti pianga
né i poeti mi somigliano quando piangono.
Riportami la brezza
che è passata sul grano
la brezza signora dei campi
la brezza signora dei cavalli
la brezza signora dei giunchi.
 
Non è una colomba che canta
per bagnare il cielo.
Mia moglie.
Nostra figlia.
Due gazzelle scacciate
che baciano con due sigilli di rugiada
la mia anima e si allontanano.
Lampo
sii ombra ai loro passi.
Orizzonte
cingile con il mio cuore
e forse... ritarderemo il temporale.

Faraj Bayraqdar
Una colomba ad ali spiegate
Traduzione di Elena Chiti
 
 
sigillo nel cuore, nell'anima,
eppure a volte si infrangono,
come nei sogni si rompono
e si ritorna ad amare...

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