sabato 14 maggio 2016

Al ruscello di Kilmartin, di Christopher Whyte

 
Al ruscello di Kilmartin
 
Mi piacerebbe avere la natura del ruscello
che scorre limpido e chiaro sotto Kilmartin.
 
Puoi vederlo passare rapido sotto il ponte
d'acciaio che attraversa la strada dell'albergo.
 
Chiunque ti vedesse chino,
intento a scrutare le acque,
 
direbbe che stia guardando in uno specchio.
Però non afferrerai nessuna immagine,
 
non vedrai che il fluire frettoloso
della sostanza del ruscello, oppure i pesci
 
che si fermano, tremando come bussole
a indicare la direzione del flusso. Per quanto sia grande
 
il piacere che trovano in quella frescura inesauribile,
per quanto piacerebbe anche a me essere un pesce,
 
se potessi, sceglierei di essere il ruscello,
senza sapere dove risiederebbe la mia essenza,
 
se nell'eterno ricambio delle acque,
o nelle rive che mi darebbero legge e forma
 
Christopher Whyte
 
 
ridente ruscello, si dice,
rio Bo, mi ricorda;
eppure il mondo è là,
fuori e dentro di me...

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