sabato 12 settembre 2015

Il Risveglio, di Marcelina Desbordes Valmore

Il Risveglio
 
Su questo letto d'erbe, come posso dormire ancora?
Sento l'aria odorosa scorrere intorno a te.
È la tua bocca un fiore, la cui vampa divora.
Dàmmela, amor mio dolce, e non bruciar che me.
 
Quel gran soffio d'amore dentro il bacio che anelo
dalle tue labbra chiuse, io non lo so rapire.
Se tu me ne fai dono, avrò giú terra in cielo...
Ma il tuo sonno si ostina. E tu mi fai morire.
 
Vieni! Sotto quegli olmi; avremo .ombre profonde..
Gorgheggeran gli uccelli, vedendo il nostro amore.
Laggiú, dietro le nubi, il sole si nasconde.
Ma dentro gli occhi tuoi, ricerco il suo fulgore.
 
Ecco: ti sei ridesto, dal tuo lungo sopore.
Sono i tuoi baci il miele, che ci daranno i fiori.
Il tuo cuore sospira... Viene a cercarmi il cuore?
Sta qui, sulla mia bocca. Prèndilo: è tutto ardore.
E còprimi di fiori.
 
Marcelina Desbordes Valmore
 
John William Waterhouse "Il risveglio di Adone"
 
ogni risveglio è come
una rinascita, un rinnovo,
il sonno come prova della morte,
il dormire come immagine di poi;
il risveglio a volte incombe,
sempre ci porta al punto di partenza...

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