lunedì 27 giugno 2011

Alba

prima dell'alba sarai qui
e Dante e il Logos e tutti gli strati e i misteri
e la luna segnata
oltre il piano bianco di musica
che stabilirai qui prima dell'alba

seta grave soffice cantante
chìnati sul nero firmamento di areche
pioggia sui bambù fiore di fumo viale di salici

chi anche se ti chini con dita di pietà
a avallare la polvere
non aggiungerà alla tua munificenza
la cui bellezza sarà un foglio davanti a me
una dichiarazione di se stessa stesa attraverso la tempesta di emblemi
sicché non c'è sole e non c'è rivelazione
e non c'è ostia
soltanto io e poi il foglio
e massa morta

Samuel Beckett


ho triste nell'anima la visione di ieri
e la rabbia che stento a tenere
mi appanna lo sguardo e il pensare;
ho cercato nel sonno ristoro
ma risvegli continui e incubi
sono stati taciturni compagni notturni:
vorrei essere onda per risaccare a mare...

2 commenti:

  1. Gujil, ti auguro una bella serata e una sereta 'notte'
    dolce, quieta e priva di risvegli, e incubi.

    Chissà, se fosse così
    domani al tuo risveglio,
    forse
    potresti 'sentire' anche tu questa
    delicata fragrana.

    ''Uno scoppio d’iris così

    scesi per la

    colazione

    esplorammo tutte le

    stanze in cerca

    di
    
quel profumo dolcissimo e da

    prima non riuscimmo a
    
scoprirne la
    
sorgente poi un azzurro come

    di mare ci

    colse
    
in sussulto improvviso di tra

    gli squillanti
    
petali.''

    (L'ha scritta William Carlos Williams)

    Ancora un saluto
    al gentile Poeta.

    Sabrina

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  2. Grazie Sabrina,

    è un autore che conosco poco e che mi riprometto che scoprire e leggere.
    Le parole più belle sono le tue.
    Buona giornata

    Gujil

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