martedì 28 giugno 2011

E’ l’alba

E' l'alba.
S'illumina il mondo
come l' acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurità. E sei tu, all' improvviso
tu, mio amore, nel chiarore infinito
di fronte a me.

Giorno d' inverno, senza macchia, trasparente
come vetro. Addentare la polpa candida e sana
d' un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia
all' aspirare l' aria in un bosco di pini.

Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo così vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi.

E' così, mio usignolo, tra te e me
c'è solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.

Finito, dirà un giorno madre Natura
finito di ridere e piangere
e sarà ancora la vita immensa
che non vede non parla non pensa.

Nazim Hikmet


Claude Monet,, Impression soleil levant, 1872

mai come ora riflessi pensieri
che intrecciano corsi e ricorsi
mi sporsi più volte, da solo,
su baratri bui così spaventosi
da togliermi il fiato, il respiro...
la possenza dell'alba mi schiaccia
e riduce il pensare a piccola cosa
nel mentre che urlo distolgo attenzione
e ripiego di nuovo nel senso compiuto...

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