sabato 4 giugno 2011

Sera di Giugno

La luna doveva già essere alta dietro il monte
Tutta la pianura, allo sbocco della valle, era illuminata da un chiarore d'alba.
A poco a poco al dilagar di quel chiarore, anche nella costa cominciarono a spuntare i covoni raccolti in mucchi, come tanti sassi posti in fila.
Degli altri punti neri si muovevano per la china, e a seconda del vento giungeva il suono grave e lontano dei campanacci che portava il bestiame grosso, mentre scendeva passo passo verso il torrente.
Di tratto in tratto soffiava pure qualche folata di venticello più fresco dalla parti di ponente e per tutta la lunghezza della valli udivasi lo stormire delle messi ancora in piedi.

Giovanni Verga


le mie montagne impregnate di pioggia
si coprono di nuvole dense di umori
non provo disperati richiami, solo silenzio
e rumori di acque a gonfiare i torrenti…
eppure ha un fascino suo questo mondo di grigi
si fonde il paesaggio nei richiami temporali
e respiro il mio presente e il mio passato
sofrrii, gioii, piansi e ripiansi…sorrisi,
come ora, come adesso...

3 commenti:

  1. Ci siamo alzati tardi stamattina! Scherzo...

    una naufraga...

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  2. p.s. è che non sapevo che oggi è sabato, che magari potevi riposare. Io non so mai in quale giorno della settimana mi trovo, nè ne conosco la data. E stento il mese, a volte . A volte, neanche l'anno. Per me il tempo ha la forma di un cerchio...
    Buona giornata

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  3. Veronica,

    solo problemi di collegamento internet, sono in montagna sotto diluvi di pioggia e la ret qui è piena di buchi...scherzo devo sfruttare il vicino parassitando alcuni minuti.
    Anche a me le date infastidiscono ma mi piacciono gli orologi.

    Buona serata a te

    Gujil

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