mercoledì 15 giugno 2011

ANIMA DELLA VITA

Sfacimento che molle il fogliame oscura,
dimora nel bosco il suo vasto silenzio.
Un borgo sembra quasi spettralmente chinarsi.
Della sorella la bocca sussurra in neri rami.

Il solitario presto scivolerà via,
forse un pastore per sentieri oscuri.
Una fiera esce lieve dalle arcate degli alberi,
mentre i cigli si ampliano dinnanzi al Divino.

L'azzurro fiume scorre dolcemente,
nuvole si mostrano a sera;
anche l'anima in silenzio angelico.
Tramontano immagini passeggere.

Gerorg Trakl


il filo del discorso si dipana
in lunghi soliloqui con lo specchio
mentre visioni magnifiche scorrono
riflesse tra gli occhi ancora assonnati...
un fiume tranquillo, un bosco silente
con me che cammino nella pace irreale;
questo si cerca, qualche requie momentanea
che ci possa riempire i vuoti pneumatici
così, la notte, può apparire meno triste...

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