venerdì 17 giugno 2011

Il Bosco

O vecchio bosco pieno d'albatrelli,
che sai di funghi e spiri la malìa,
cui tutto io già scampanellare udìa
di cicale invisibili e d'uccelli:
in te vivono i fauni ridarelli
ch'hanno le sussurranti aure in balìa;
vive la ninfa, e i passi lenti spia,
bionda tra le interrotte ombre i capelli.
Di ninfe albeggia in mezzo alla ramaglia
or sì or no, che se il desìo le vinca,
l'occhio alcuna ne attinge, e il sol le bacia.
Dileguano; e pur viva è la boscaglia,
viva sempre ne' fior della pervinca
e nelle grandi ciocche dell'acacia

Giovanni Pascoli


i miei passi risuonano tappeti di foglie
mentre vivo i boschi delle mie montagne;
un cammino silente attratto dal vago
sentore di muschio, di humus, di terra...
sorvolo le fronde con volo di poiana,
scavalco ruscelli come il cervo
poi riapro lo sguardo e sorrido
mentre un castagno ondeggia i suoi rami
nell'antica danza che è madre di tutti
filtra tra il folto la luce del giorno...

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