giovedì 2 giugno 2011

Cielo di Giugno

Cielo di giugno, azzurra giovinezza
dell'anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell'aria. Ombre, ombre d'ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere,
vive al mio sguardo più dell'ali vere.
Traggon dal nulla, scrivendo con nulla
parole d'un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.

Ada Negri


linguaggio perduto...il poeta si affanna
a cercare parole d'effetto,
che lascino tracce sui fogli e colpiscano
i sensi di quelli che leggono...
immedesimarsi fino ad annullare
fino a diventare tuttuno coi versi;
musicalità discrete in rime assenti
o passaggi scanditi da allitterazioni ricercate?
non so bene,
di rondini se ne vedono poche oggigiorno
e ho voglia di montagne negli occhi...

2 commenti:

  1. Che cos'è la rondine se non il passaggio fugace di un'eterna primavera. E' Tempo che s'avvicenda al Tempo, con disegni d'ali nella volta del cielo.
    Buona giornata Gujil

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  2. le imagini evocano immagini,
    una rondine in cielo è un ponte verso un'altra dimensione, sicuramente positivo...almno credo.
    Che il sole ti scaldi oggi Veronica.

    Gujil

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