mercoledì 7 settembre 2011

AMICIZIA

Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.

Vincenzo Cardarelli


insieme alle cose ci muoviamo nel mondo,
con passi insicuri, oppure fermi,
quel tantio che basta per spostarci;
nei percorsi gli incontri improvvisi
fanno sbocciare sentimenti,
come fiori risplendono colorati,
qualcuno, col tempo, appassisce;
altri perdurano sempre...

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