giovedì 29 settembre 2011

Parabola

Il bimbo guarda fra le dieci dita
la bella mela che vi tiene stretta;
e indugia - tanto è lucida e perfetta -
a dar coi denti quella gran ferita.

Ma dato il morso primo ecco s'affretta:
e quel che morde par cosa scipita
per l'occhio intento al morso che l'aspetta...
E già la mela è per metà finita.

Il bimbo morde ancora - e ad ogni morso
sempre è lo sguardo che precede il dente -
fin che s'arresta al torso che già tocca.

"Non sentii quasi il gusto e giungo al torso!"
Pensa il bambino... Le pupille intente
ogni piacere tolsero alla bocca.

Guido Gozzano
La via del Rifugio


l'impeto ha perso vigore, energia,
ci si sente svuotati alla fine di un sogno
si arranca cercando un appiglio sicuro
e il sonno ormai ci abbandona;
la vita parallela ha una velocità diversa,
vedo l'uomo arrancare dietro la scienza
discutere della velocità della luce,
di neutrini e particelle infinite;
ma chi può misurare la velocità del buio?...

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