mercoledì 21 dicembre 2011

CANZONE SPIRITUALE

Segni, rari ricami
dipinge svolazzante aiuola.
Di Dio l'azzurro respiro alita
entro la sala-giardino,
entro il giardino sereno.
S'innalza una croce nel selvaggio vino.

Ascolta nel bosco rallegrarsi molti,
un giardiniere presso al muro falcia,
sommesso un organo va,
mescola suono e dorato splendore,
suono e splendore.
Benedice amore pane e vino.

Anche ragazze entrano dentro
e per ultimo il gallo canta.
Piano un cancello fradicio va
e in corona di rose e cornice,
cornice di rose
Maria bianca e fine riposa.

Un mendicante sulla pietra antica
sembra morto in preghiera,
mite un pastore dal colle
va e un angelo nel boschetto,
nel boschetto vicino,
bambini nel sonno canta.

Georg Trakl


le calde coperte richiamano
un sogno che il sonno non porta
così vaga lo spettro notturno,
quello dei pensieri più lunghi,
quello delle cose lontane;
in un crescendo di strani pensieri
mi conto le ore che restano all'alba
e i rintocchi mi tengono sveglio...

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